Se ne è discusso a Bruxelles durante gli European Ocean Days 2026, l’appuntamento annuale della Commissione Europea che riunisce istituzioni, imprese, centri di ricerca, PMI e investitori impegnati nello sviluppo della blue economy sostenibile.
📅 Dal 2 al 6 marzo, la comunità europea dell’oceano si è confrontata sulle priorità strategiche che guideranno le politiche di ricerca, innovazione e sostenibilità marina nei prossimi anni.
📍 Tra i momenti chiave della settimana, la 2nd Stakeholder Consultation for the European Ocean Research and Innovation Strategy ha rappresentato un importante spazio di dialogo per contribuire alla definizione della futura strategia europea per la ricerca e l’innovazione in ambito marino.
In questo contesto è intervenuta Sara Tedesco, Senior Program Manager del Cluster BIG – Blue Italian Growth, durante la Panel Discussion 2 “What are the cooperation needs among public and private stakeholders and what role can national and regional authorities play?”, partecipando al dibattito insieme a rappresentanti di istituzioni e organizzazioni europee di rilievo.
💡 Nel suo intervento è stato sottolineato il ruolo strategico dei Cluster Tecnologici Nazionali come veri attivatori di ecosistema, capaci di creare una contaminazione virtuosa tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sviluppo industriale. I cluster rappresentano infatti piattaforme collaborative fondamentali per:
🔹 connettere ricerca e industria
🔹 rafforzare il dialogo con le istituzioni europee e nazionali
🔹 portare i bisogni concreti degli operatori – in particolare delle PMI – all’attenzione dei policy maker
🔹 trasformare la conoscenza scientifica in innovazione e opportunità di sviluppo
💡 Un altro elemento chiave emerso riguarda il contributo dei Cluster Tecnologici Nazionali nel rafforzare le competenze professionali in ambito oceanografico, fondamentali per sostenere le attività di ricerca, monitoraggio e supporto tecnico-scientifico marino, sempre più centrali per la gestione sostenibile degli ecosistemi oceanici.
🤝 In questo scenario, il Cluster BIG continuerà a promuovere la collaborazione tra ricerca, industria e istituzioni, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione capace di trasformare conoscenza e tecnologia in soluzioni concrete per il futuro degli oceani.





