
Giorgio Ricci Maccarini, Presidente del ClusterBIG, è intervenuto all’evento “Un futuro probabile nel subacqueo”, svoltosi il 22 ottobre presso la prestigiosa Aula Magna Storica dell’Università Federico II di Napoli.
Un’importante giornata di confronto e visione sul futuro della dimensione subacquea, organizzata da Associazione Futuri Probabili e Marina Militare in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II (UniNa) / University of Naples Federico II.
L’evento – moderato dalla prof.ssa Simonetta Fraschetti – ha visto la partecipazione, tra gli altri, dei Ministri Anna Maria Bernini e Nello Musumeci, del Rettore della Federico II Matteo Lorito, dell’amministratore delegato di Fincantieri Pierroberto Folgiero, dell’on. Luciano Violante, della Presidente Polo Nazionale Subacquea Roberta Pinotti, dell’Assessore alla Ricerca Regione Campania Valeria Fascione, di esperti tematici come Lorenzo Ciccarese di ISPRA, e rappresentanti delle imprese come Emanuele Della Ragione di Grimaldi Group.
Il Ministro Musumeci ha ricordato nel suo intervento che “il mare è una risorsa straordinaria, simbolo di identità e futuro, e richiede conoscenza, ricerca e rispetto”, sottolineando la centralità della Blue Economy per l’attuale Governo che ha voluto e realizzato il Piano del Mare, inteso come strumento per orientare le politiche nazionali relative al mare nella sua interezza e complessità, dalla superficie ai fondali. Musumeci ha evidenziato l’importanza di una governance condivisa per il settore subacqueo, in un’ottica di cooperazione tra pubblico e privato, sottolineando che l’Italia è tra le prime nazioni a valorizzare l’utilizzo responsabile e la regolamentazione del dominio subacqueo, per i quali il Governo ha presentato un apposito disegno di legge.
L’intervento del Presidente Ricci Maccarini ha focalizzato il tema della dimensione subacquea in ottica di innovazione e trasferimento tecnologico come fattori abilitanti della sostenibilità ambientale, mediante il monitoraggio e la difesa degli ecosistemi marini, e della sostenibilità economica e sociale mediante l’attivazione di un ecosistema dell’innovazione che possa favorire imprenditorialità e attrarre finanziamenti. Cluster BIG riunisce rappresentanti di tutti gli attori e le filiere che operano nella Blue Economy, favorendo una visione comune a supporto dello sviluppo di nuove tecnologie per la dimensione subacquea in Italia e in Europa, particolarmente nel Mediterraneo.







