La green economy sta cambiando il volto del nostro Paese.

L’ 11 novembre presso la sede di Roma di Unioncamere è stato presentato il Rapporto annuale GreenItaly 2025, al quale il Cluster BIG ha avuto il piacere e l’onore di contribuire per la parte “blue” relativa specificamente alle biotecnologie blue.

Il rapporto GreenItaly 2025 descrive come la transizione verde stia ridisegnando filiere, competenze e modelli produttivi, analizzando trend, dati e oltre 200 casi d’impresa.

L’Italia emerge come leader nel riciclo e nell’uso efficiente delle materie prime, con un terzo delle aziende impegnate in eco-investimenti e settori come legno-arredo, edilizia, tessile e chimica bio-based in forte evoluzione.

Persistono però barriere normative, burocratiche e costi energetici elevati.  

Dopo la presentazione dei dati da parte di Alessandro Rinaldi (Centro Studi Tagliacarne), si è aperto un confronto ricco di idee e visioni con Francesco La Camera (International Renewable Energy Agency (IRENA)), Giuseppina Carnimeo (Ecopneus), Simona Fontana (CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi), Giulia Gregori (Novamont), Nicola Lanzetta (Enel Group) e Angelica Agosta (Fondazione Symbola). 

Un evento che ha confermato come innovazione, sostenibilità e coesione siano la chiave per affrontare le sfide globali e costruire un futuro più equo e competitivo per l’Italia.

Il rapporto invoca una visione comune e politiche coraggiose per trasformare la sostenibilità in una leva strutturale di competitività e benessere.

Per il secondo anno consecutivo, il Cluster BIG ha avuto il piacere e l’onore di contribuire a GreenItaly 2025, nello specifico alla sezione relativa alle biotecnologie blu.

I nostri soci

Il Cluster BIG riunisce una rete di eccellenza composta da università, enti di ricerca, aziende e enti pubblici che operano nel settore della blue economy.

La collaborazione e la condivisione di competenze tra i nostri associati rappresentano il motore trainante dell’innovazione e della crescita sostenibile del settore.

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