Lettera di auguri ai soci del Presidente Ricci Maccarini

Carissimi Soci,

è un piacere potermi rivolgere a tutti voi in questa lettera di fine anno. Ma è anche una responsabilità, perché ciascun Socio ha aderito al Cluster BIG partendo da esperienze, contesti e aspettative differenti. Ciò che ci accomuna, tuttavia, è una convinzione condivisa: l’innovazione tecnologica rappresenta uno degli strumenti fondamentali per garantire la solidità delle filiere industriali della blue economy e accompagnarle verso il futuro.

Un futuro in cui la forza della nostra ricerca e delle nostre imprese contribuisca in modo sempre più significativo non solo alla crescita economica del Paese, ma anche al suo posizionamento internazionale, in particolare nel Mediterraneo, come leader di una blue economy sostenibile. Una blue economy che riconosce il mare come una risorsa da conoscere e tutelare, ma anche da utilizzare in modo equilibrato e non conflittuale, facendo tesoro delle esperienze passate — inclusi gli errori — e pianificando fin dall’inizio uno sviluppo sostenibile degli spazi marittimi.

Questa visione strategica non può essere perseguita da un singolo attore. Richiede un impegno congiunto delle istituzioni internazionali, europee e nazionali, chiamate a fornire indirizzi chiari e coerenti. Il mondo della ricerca deve continuare a garantire solide basi di conoscenza dell’ecosistema marino, oggi profondamente influenzato dai cambiamenti climatici, mentre le imprese, grandi e piccole, rappresentano i veri protagonisti di questo spazio attraverso le loro attività e infrastrutture.

Il 2025 rappresenta un passaggio chiave per le politiche del mare, con il lancio dell’European Ocean Pact e del Pact for the Mediterranean, che, insieme al Green Deal europeo e al Clean Tech Industrial Deal, delineano una visione integrata di sostenibilità, competitività e sicurezza. In particolare, l’idea di un Common Mediterranean Space, fondato su co-ownership, co-creation e responsabilità condivisa, riconosce il Mediterraneo come laboratorio privilegiato per l’innovazione e la crescita sostenibile. In questo contesto, il Pact for the Mediterranean offre al Cluster una piattaforma concreta di cooperazione tra Nord e Sud del Mediterraneo, rafforzando partenariati e progetti comuni capaci di trasformare le strategie europee in azioni operative, con l’obiettivo di un Mediterraneo più connesso, resiliente e competitivo.

A livello nazionale, il Piano del Mare 2026–2028 rappresenta il principale riferimento strategico per il coordinamento delle politiche marittime, l’innovazione tecnologica e il rafforzamento delle filiere della blue economy. Il Cluster BIG contribuisce attivamente alla sua definizione e attuazione, anche attraverso la partecipazione alle audizioni istituzionali, confermandosi interlocutore riconosciuto nel dialogo con i policy maker e nella pianificazione dello spazio marittimo.

Parallelamente, è in fase di avvio la costituzione di una Agenzia per le Attività Subacquee, chiamata a coordinare le attività civili e di innovazione tecnologica in un ambito sempre più strategico per il Paese. La dimensione subacquea — che include ricerca scientifica, sicurezza, protezione delle infrastrutture e sviluppo industriale — rappresenta un fattore abilitante per la competitività futura, grazie all’impiego di tecnologie avanzate in robotica, sensoristica e sistemi sottomarini. Per questo il settore subacqueo è sempre più centrale nel dialogo pubblico-privato e nelle proposte di policy del Cluster BIG.

Il Piano d’Azione 2025–2027 del Cluster BIG traduce operativamente queste direttrici, in coerenza con i sei pilastri dell’European Ocean Pact: tutela degli oceani, competitività della blue economy sostenibile, supporto alle comunità costiere e insulari, ricerca e competenze, sicurezza marittima e diplomazia oceanica. Le priorità includono il monitoraggio degli ecosistemi marini, la resilienza costiera, le energie rinnovabili offshore, le biotecnologie blu, la digitalizzazione e lo sviluppo di competenze avanzate.

Accanto all’impegno sulle politiche, il Cluster lavora costantemente per facilitare l’accesso alle risorse europee, nazionali e regionali, trasformando le opportunità in progetti concreti. Programmi come Horizon Europe e partenariati co-finanziati quali la Sustainable Blue Economy Partnership offrono importanti occasioni di ricerca e innovazione transnazionale. Il Cluster supporta i Soci nella lettura dei bandi, nella costruzione di proposte competitive e nella creazione di consorzi internazionali, promuovendo sia progettualità partecipate sia iniziative a guida diretta. Iniziative come il progetto CallMeBlue rappresentano azioni di sistema per rafforzare la cooperazione tra cluster e partner mediterranei, mentre la partecipazione a progetti europei come i3FLOAT consolida la presenza del BIG nei circuiti dell’innovazione strategica paneuropea.

Sul piano dell’internazionalizzazione, il Cluster BIG ha rafforzato la propria presenza nel Mediterraneo e nei Paesi del Nord Africa, anche grazie alla rete WestMED, alla firma di un Memorandum of Understanding con il Cluster Marino e Marittimo della Libia e al nuovo accordo operativo con il Cluster Maritime Tunisien.

L’ecosistema innovativo BIG è frutto anche delle attività di disseminazione e networking, con la partecipazione a convegni e workshop nazionali e internazionali e un ruolo attivo nell’organizzazione scientifica di eventi di rilievo come Seafuture, Ecomondo, Blue Planet e il Festival del Management, oltre all’organizzazione di workshop tematici dedicati.

Parallelamente, un significativo rafforzamento delle attività di comunicazione — attraverso il sito web, LinkedIn, il nuovo profilo Instagram, collaborazioni editoriali e contributi a riviste scientifiche e studi come il Rapporto GreenItaly 2025 — ha contribuito a rendere sempre più riconoscibile e solida l’identità del CTN BIG.

La diversità della base associativa del Cluster BIG costituisce una delle sue principali ricchezze. Imprese, università, centri di ricerca e associazioni partecipano con pari rilevanza,condividendo una visione comune declinata secondo le proprie specificità. L’adesione al BIG è, prima di tutto, espressione di questa visione condivisa, ed i traguardi raggiunti ne sono il risultato.

Il Piano d’Azione 2025–2027, frutto del lavoro corale di tutte le componenti associative e coordinato dal Comitato Tecnico Scientifico attraverso i Working Group tematici, rappresenta la nostra bussola operativa. Unisce ricerca, industria e istituzioni in un percorso coordinato che valorizza competenze, innovazione e collaborazione tra i Soci, con una particolare attenzione ai territori e al ruolo strategico del Mezzogiorno come ponte verso il Nord Africa. In sintesi, rappresenta lo strumento che consente di trasformare visione e strategie in risultati concreti, sostenendo la cooperazione tra i Soci e creando opportunità reali di innovazione e crescita per la blue economy mediterranea.

Permettetemi infine una nota personale. Sono arrivato quest’anno alla guida del Cluster BIG e sono stato da subito colpito dalla ricchezza di competenze, iniziative ed energie che i Soci portano con sé.

Considerate il Cluster BIG come una casa comune, uno spazio condiviso in cui far nascere e crescere progetti innovativi e di sistema. Il contributo propositivo di ciascuno è essenziale per continuare a crescere insieme. Le sfide future — dal rafforzamento del posizionamento istituzionale all’ampliamento delle collaborazioni, dal dialogo tra imprese, ricerca e istituzioni al sostegno alle politiche pubbliche — potranno essere affrontate con successo grazie all’impegno dell’intera struttura associativa, che anche quest’anno risulta rafforzata dall’ingresso di nuovi Soci e dalle richieste di adesione da parte di altrettanti aspiranti tali.

Desidero infine esprimere un particolare ringraziamento al Vice Presidente Paolo Guglia, al Consiglio Direttivo, al Comitato Tecnico Scientifico, al Comitato di Indirizzo Territoriale per l’impegno concreto nel portare all’interno del Cluster BIG nuove opportunità e iniziative. Un ringraziamento altrettanto sentito va allo staff del BIG che, con motivazione, passione e dedizione, mantiene efficiente la macchina operativa di questa bella realtà, dimostrando ogni giorno una sincera adesione alla mission e ai valori che la nostra Associazione intende promuovere.

Un caro augurio di Buone Feste

Napoli, 19 dicembre 2025

Il Presidente

Giorgio Ricci Maccarini

I nostri soci

Il Cluster BIG riunisce una rete di eccellenza composta da università, enti di ricerca, aziende e enti pubblici che operano nel settore della blue economy.

La collaborazione e la condivisione di competenze tra i nostri associati rappresentano il motore trainante dell’innovazione e della crescita sostenibile del settore.

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